Archeotram: cosa possiamo aspettarci?

Sabato mattina, in una notizia lampo completamente inaspettata, l'assessore Patanè annuncia che l'Archeotram verrà attivato da Pasqua (20 aprile): la nuova linea partirà dalla stazione Termini e arriverà a Porta San Paolo passando per Porta Maggiore, San Giovanni e il Colosseo

Il percorso della nuova linea
Un servizio quindi che andrà ad aggiungersi alle linee 3, 5 e 14, espletato con 4 tram Stanga appositamente revampizzati
Tuttavia molti dettagli sono ancora poco noti: i tram si differenzieranno da quelli in servizio? Possiamo sperare di trovarci anche le motrici storiche? Che numero avrà la linea?
Partiamo dai colori: sull'articolo della Repubblica appare un fotomontaggio di un TAS in due toni di rosso (slide 3), e si cita una corsa prova del 18 febbraio con "un TAS riqualificato e ridipinto di rosso pompeiano"; questa frase ci lascia immaginare che la presentazione alla stampa della linea sia avvenuta sulla 7115 Tramjazz, il tram ristorante della capitale
Tuttavia, la concept art ci lascia qualche dubbio: l'idea che due di noi (prima che nascesse InDeviata) avevamo proposto collaborando alla proposta di OdisseaQuotidiana era per i 4 TAS del nuovo servizio di rivestire le storiche livree dei loro primi anni di servizio: doppio verde per le 7000, bianco e blu per le 7100, mettendole chiaramente in risalto rispetto ad autobus e in futuro tram ordinari, cosa possiamo aspettarci quindi?

I figurini che avevamo preparato per la proposta di OdisseaQuotidiana, con le tre livree storiche
Al problema dei colori si aggiunge anche chi degli attuali TAS andrà su questo servizio: speriamo vivamente non si faccia la scelta pigra di prenderli a caso da quelli circolanti, considerando anche la più che sufficiente quantità di unità ferme, che potrebbero essere ripristinate per la nuova linea, ossia le unità: 7005, 7009, 7011, 7023, 7035, 7055, 7069, 7075, 7085, 7091, 7109 e 7113 - ben 12 tram, il triplo del fabbisogno previsto, a cui si possono aggiungere le due unità salvate dal bando di demolizione del marzo 2020
Restando in tema di tram da usare, i 5 mezzi storici (la due assi 907, le MRS a carrelli 2035, 2047 e 2137 e la PCC 8015), fermi da tempo in officina in attesa di revisione o restauro, verranno inclusi nella nuova linea? Ci auguriamo di sì, potendo così porre le basi per una linea del tutto paragonabile al 7 di Torino o la F di San Francisco; molto probabilmente però dovremmo aspettare almeno qualche mese in più, visti i prolungati fermi di questi tram
In ultimo, un dettaglio da poco, ma che teniamo comunque a sottolineare: come si può identificare la linea? Non ci convince la scelta di chiamarlo Archeotram in tutti i casi (che i sistemi di monitoraggio quasi sicuramente abbrevieranno in AT, o ARC), perché non trovare un numero? Ci sembra una buona scelta l'11, linea che fino al 1973 lungo il suo percorso da via Tiburtina alla Garbatella collegava la Piramide a piazza Vittorio, anche se mancano da tempo molti binari che percorreva
-Maki
