La fine del declino della linea B... o quasi

23.02.2025

C'è poco da girarci attorno, gli ultimi 5 anni per la metro B sono stati un inesorabile scivolata verso il baratro: fra revisioni saltate, con la conseguenza che i treni disponibili via via diminuivano, e una generale inaffidabilità dopo anni di carenza di fondi, dai 28 treni previsti in orario (con tanto di corse straordinarie che ogni manciata di giorni facevano la loro comparsa fino al 2020, ed erano i treni numerati da 50 in su), nel 2023 è stato toccato il fondo: 13 treni in servizio, 15 se proprio si riusciva a racimolare qualche vecchia MB.100 in più

Proprio da questo periodo di evidente crisi sono arrivate le rassicurazioni dal Comune: le revisioni intermedie per i CAF MB.400 sono iniziate e procedono spedite, due treni della linea A sono stati trasferiti a fine 2023, e i nuovi Hitachi Galileo (come sono stati presentati all'ATM, di cui la flotta per l'Atac costituisce un ulteriore lotto), arriveranno entro dicembre 2024… no, come non detto - marzo 2025, ossia fra circa tre settimane
Eppure le promesse di 22 treni per l'inizio del Giubileo, e il ritorno all'orario completo prima della sua fine, sembrano essere disattese, ma di quanto?
Cosa sta succedendo sull'ormai settantenne prima metro d'Italia?

Durante questo primo mese e mezzo del 2025 abbiamo avuto svariate occasioni per buttare un'occhio sul materiale che prendeva servizio, arrivando alla triste conclusione che… continua a non bastare
In media infatti circolano circa 18 treni, con picchi di 20 raggiunti da fine gennaio, e talvolta trovandoci con solo 14 treni in servizio, esattamente la metà
Durante questo periodo è tornato in servizio dopo la revisione intermedia il CAF 431-432; anche le unità 435-436 e 437-438 sono tornate dopo un'assenza abbastanza lunga, tuttavia non sembra siano stati sottoposti agli interventi ciclici

A reggere il servizio sono quindi: 14 CAF serie 400 su 17, di cui 10 revisionati; i 2 CAF serie 300 ceduti dalla metro A nel 2023, più 4 treni su 5 della fornitura del 2009 (il CAF 397-398 è fermo ormai da 8 anni in attesa di cambio carrelli); e una media di 3 MB.100/300 che dopo 38 anni sono sempre meno, ma resistono valorosamente
In un giorno di media - quindi - l'orario può essere così ripartito: di 18 treni circolanti 10 sono CAF-400, 5 sono CAF-300, e 3 MB.100/300
Anche qui però le proporzioni fluttuano un po': il sabato e i festivi, da un paio di settimane si riesce a gestire completamente l'orario ridotto a 20 treni, 10 per Rebibbia (solitamente i dispari) e 10 per Jonio (i pari), con i feriali che probabilmente restano a oscillare rispetto agli orari, prediligendo tutti e 20 i treni disponibili per l'ora di punta, e riducendo il materiale in servizio negli altri orari, che spiegherebbe le ricadute a 16 o 15 treni durante il pomeriggio
Parlando proprio di disponibilità dei treni, non è sempre facile capire se un treno è atto al servizio o no, con lunghe assenze di certe unità (i già citati CAF 435 e 437, ma anche il 325, che per 3 settimane circa sembrerebbe rimasto come riserva)

La situazione si complica proprio con le MB, a cui sembra vengano ormai assegnati fissi solo 3 turni in orario, visto che più di 3 composizioni in contemporanea non si vedono da pressoché un anno, con la conseguenza che dedurne le unità atte deve tener conto di eventuali rotazioni per manutenzioni periodiche, guasti, o altri interventi, mantenendo quel massimo di 3 treni
Sembrerebbe però che ci sia comunque un buon bilanciamento per potersi permettere queste rotazioni (che spesso si notano quando dopo alcuni giorni, cambia un'unità su un treno): le unità serie 100 (quelle ai due estremi) che abbiamo visto dall'inizio del 2025 sono le seguenti:
023-024, 039-040, 051-052, 065-066, 075-076, 087-088, 105-106, 107-108, 111-112, 115-116
Le serie 300 (le due carrozze centrali) invece sono:
311-312, 335-336, 341-342, 349-350, 355-356
Arriviamo quindi a un totale di 10 serie 100 e 5 serie 300, vale a dire che si potrebbero comporre 5 treni esatti

Tuttavia, se vogliamo riportare l'orario a 28 treni, possiamo affidare la nostra speranza solo alle revisioni e ai nuovi treni?
Forse no, è vero che già 10 CAF 400 sono già rientrati dopo gli interventi, ma attualmente sembrerebbero 3 i treni su cui si sta lavorando, e ne restano comunque 4 da revisionare, vale a dire che la flotta completa di 17 treni non sarà disponibile per ancora svariati mesi, probabilmente anche più di un anno
Vero poi è che abbiamo due treni in più, i CAF ex-metro A, che però sembra abbiano solo coperto il vuoto lasciato dal CAF 409-410, fondamentalmente radiato dopo l'incidente ad Eur Palasport nel 2015, dopo appena 10 mesi di servizio, e dal CAF 397-398, su cui forse non si interverrà mai

E gli Hitachi?
Il primo treno - come sappiamo - arriverà a marzo, e se dovrà fare i collaudi nei criteri previsti da ANSFISA - vale a dire 4 mesi di prove in linea - non sarà fruibile al pubblico prima dell'estate… tuttavia, stando a quanto detto dall'assessore Patanè, alla Hitachi di Reggio Calabria si stanno già svolgendo alcune prove sul primo convoglio completato, che potrebbe ridurre i tempi di collaudo una volta giunto a Roma; i treni successivi seguiranno con un intervallo di uno al mese, e ciascuno farà un periodo di preesercizio di due mesi; quindi per fine anno - stando alle previsioni (che potrebbero purtroppo essere disattese, basti vedere i tempi quasi biblici per l'immissione in servizio dei tram Hitachi di Torino e Stadler di Milano…) - potenzialmente avremmo già ben 10 treni nuovi, di cui 8 in servizio viaggiatori - col nono in prova e il decimo appena consegnato
Non abbiamo però la palla di vetro, e già l'iniziale consegna per l'8 dicembre 2024 è stata disattesa - potrebbero esserci ulteriori ritardi, e 8 treni in più si rivelerebbero essere comunque per un certo periodo al massimo 6 - visto che dovranno proseguire le revisioni ai CAF 400, che potrebbero restare 14 per ancora molto tempo

Forse avete già capito cosa stiamo per proporre (e forse fra chi legge già è salito qualche brivido), però non troviamo altra alternativa per riassestare la flotta che ogni mattina esce da Magliana: va ripresa sul serio una buona manutenzione delle MB - sarà pur vero che per 27 anni, dal 1987 al 2014, sono state l'incontrastata spina dorsale della linea, continuando a coprire almeno i ¾ dell'orario fino al 2015 inoltrato - però è almeno da un decennio che la manutenzione va a singhiozzo: non a caso il crollo dei treni è partito dal 2021, quando numerosissime unità sono arrivate alla scadenza dei chilometri (facendo sparire dal servizio regolare le mitiche fiancate sverniciate e porte blu - la loro prima "livrea" che caratterizzò questi treni fin dalla loro nascita - e la livrea azzurra/monumenti, nata nel 2013, e quindi vissuta per neanche un decennio), e da lì nonostante tutto non sono fermate le sparizioni: solo da agosto 2023 ad oggi (un anno e mezzo preciso) non sono più uscite ben 7 unità serie 100 e 4 unità serie 300… parliamo di quasi 4 treni, che potremmo rendere completi considerando un autentico paradosso: un'unità esterna, la 019-020, è rientrata dalla revisione generale a metà 2023, e dopo quasi due anni non è ancora entrata in servizio viaggiatori
Questi 4 treni si aggiungerebbero poi ai 5 già teoricamente disponibili, portando il totale a 9, però possiamo fare addirittura di meglio
C'è un altro treno revisionato, completo, formato dalle unità 007-303-043 e relative pari; appena rientrato, si trova protagonista di un terribile incidente in deposito: per qualche motivo resta sfrenato e sfonda la porta di un capannone, ferendo gravemente due operai

Ufficialmente sarebbe ancora sotto sequestro (dopo oltre 4 anni), tuttavia l'unità centrale sembrerebbe parzialmente smontata, essendo stata sollevata dai suoi carrelli originali - se si è potuto intervenire su parte del convoglio, potrebbe essere concluso il periodo di sequestro, rendendo plausibile un suo ripristino; e portando il conto a 10 MB atte, il doppio di adesso
Entro fine anno quindi, ipoteticamente, non sarebbero più 6 i treni aggiuntivi, ma 11, e l'orario potrebbe ripartirsi così:
13 CAF 400, 5 CAF 300, 5 Hitachi e 5 MB, con ben 8 treni di riserva, che siano in manutenzione, o pronti a intensificare il servizio qualora l'utenza aumentasse più del previsto: ricordiamo fin troppo bene la scelta clamorosa nel 2023 di chiudere la diramazione B1, ufficialmente per lavori di manutenzione sulla tratta, proprio in concomitanza di un torneo mondiale di golf a Marco Simone, fondamentalmente rattoppando il servizio per Rebibbia coi treni che da orario dovevano andare a Jonio

Bello supporre, però può essere fattibile ripristinare le 5 MB non più pervenute dall'inizio del 2024?
Forse anche più del previsto, necessitando di al massimo un controllo intermedio molto meno invasivo dei CAF, si potrebbe pensare di lavorare alle OGR su due unità a volta, riportandole in servizio in poco più di due mesi
Certo, servirebbero fondi, ma senza un'intenzione ben mirata non si pensa neanche ai costi, e forse sarebbe il caso che le nostre scatolette argentate, che per quasi quattro decenni ci hanno scarrozzatə su e giù dall'Ostiense alla Tiburtina, meritassero un'ultima chance, prima di dar loro l'ultimo saluto entro l'inizio del 2028 al massimo, sempre con la speranza che una venga preservata

-Maki

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